“Innovare in Rete”: 10 milioni di euro per progetti innovativi a impatto sociale e ambientale

“Innovare in Rete”: 10 milioni di euro per progetti innovativi a impatto sociale e ambientale

Apriranno il prossimo 29 marzo le iscrizioni per il bando “Innovare in Rete”, promosso da Banca Etica ed Entopan Innovation. Rivolto a startupspin-offPMI ed enti del terzo settore che abbiano già incubato o sviluppato iniziative ad alto tasso di innovazione sociale e tecnologiche, il programma si prevede l’accompagnamento di progetti innovativi a impatto sociale e ambientale.

 

Il bando è aperto a iniziative innovative in tre macro areeeconomia circolaremobilità, ambiente ed efficienza energeticaWelfare, salute e qualità della vita. I progetti selezionati riceveranno consulenza e finanziamenti fino a 500mila euro. Sarà possibile iscriversi, dal 29 marzo fino al 30 aprile 2021, a questo link.

“Innovare in Rete”, le caratteristiche del programma

L’iniziativa “Innovare in Rete” sostiene i progetti nati da concreti fabbisogni di innovazione tecnologica, che comprendano impatti sociali, economici e ambientali sui sistemi territoriali e sulle comunità nelle quali agiscono. Seguendo le direttive dell’”Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile“, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Oltre a programmi come il “Green New Deal” e il “Next Generation EU” della Commissione Europea. L’intento, infatti, è abbracciare le grandi sfide delle transizioni tecnologiche, verdi, economiche e sociali della contemporaneità. Innovare in Rete intende quindi generare impatti concreti, positivi e misurabili, anche alla luce della ricostruzione materiale e di valore, che richiederanno gli scenari nel post pandemia.

 

I progetti selezionati dovranno prevedere un piano di investimenti e spese correnti compresi tra 300mila e 500mila euro. Il finanziamento sarà erogato da Banca Etica a tasso agevolato e potrà essere restituito in un arco temporale di 10 anni, con un preammortamento di un anno. Il finanziamento andrà a coprire anche le spese di investimento per i servizi di pre-accelerazione e accelerazione, curati dal network qualificato che costituisce il valore aggiunto dell’iniziativa.

 

Il programma “Innovare in Rete” è promosso dall’incubatore e acceleratore Entopan Innovation e da Banca Etica. Il progetto è inoltre in partnership con Fondazione Giacomo BrodoliniFondazione Bruno Kessler ed Entopan Smart Networks & Strategies. Il programma permette di accompagnare le iniziative innovative lungo un percorso di crescita all’interno di un network di incubatori e acceleratori, centri di ricerca, mentor, corporate e investitori qualificati.

 

L’obiettivo è accrescere la competitività aziendale delle organizzazioni sui mercati nazionali e internazionali, attraverso la valorizzazione degli asset innovativi e l’abilitazione di un ampio e qualificato network di attori e stakeholder attenti alle iniziative a impatto.

I risultati della prima edizione

Nella scorsa edizione, il programma ha fatto registrare 350 Application52 progetti selezionati e 15 startup innovative incubate e accelerate, a fronte di sei milioni di euro già deliberati da Banca Etica. Un bilancio molto positivo, che ha orientato la decisione di continuare a sostenere l’ecosistema innovativo attento agli impatti positivi dell’innovazione tecnologica, in particolare nei termini dell’inclusione e coesione sociale.

 

fonte: https://startupitalia.eu/



Il Fondo per l’Innovazione  Sociale (F.I.S,) prevede un Programma triennale che finanzia progetti innovativi  di amministrazioni locali (comuni capoluogo e città metropolitane) nei settori dell’inclusione sociale, dell’animazione culturale e della lotta alla dispersione scolastica.

 

L’iniziativa del Dipartimento della Funzione Pubblica intende  promuovere e guidare processi di innovazione sociale grazie a  progettualità sviluppate dal basso, in grado di accompagnare e validare modelli di intervento tali da fornire risposte più efficaci rispetto ai bisogni dei cittadini e più efficienti rispetto all’allocazione e all’utilizzo delle risorse pubbliche anche con il coinvolgimento di attori e finanziamenti del settore privato, secondo lo schema della finanza di impatto.